Torre Lapillo

Torre Lapillo è una rinomata località balneare salentina.  Poco più a Nord di Lecce, al confine tra la provincia di Lecce e quella di Taranto, sul magico litorale ionico salentino, Torre Lapillo rappresenta la location ideale per trascorrere le proprie vacanze.
Panorama mozzafiato, lunghe distese di arenile e divertimento no stop sono gli ingredienti necessari per l’ottima riuscita di una vacanza estiva. Ma Torre Lapillo sa offrire ancora di più.
Torre Lapillo vive due vite parallele e concatenate: piccolo borgo di pescatori, in inverno, e rinomata mèta turistica d’estate.
Il piccolo borgo, che d’inverno è frequentato quasi esclusivamente dai pescatori che nel tempo hanno deciso di stanziarsi su queste rive ioniche e dalle famiglie degli locali, solo da pochi anni appartiene al limitrofo comune di Porto Cesareo; fino al 1975, infatti, Torre Lapillo figurava come frazione di Nardò (altro paese della provincia di Lecce), successivamente, e precisamente nel 2000, la località è divenuta frazione di Porto Cesareo, altro piccolo borgo di pescatori che nel periodo estivo si trasforma in rinomata mèta turistica e terra di divertimento senza fine.
Torre Lapillo prende il nome dalla piccola torre costiera che la domina dalla costa. La torretta, come tutte le altre torri costiere disseminate sul territorio salentino, sia sulla costa ionica che su quella adriatica, ha origini antiche.
La sua origine, infatti, è stimata intorno al 1568: si pensa, infatti, risalga all’epoca di Carlo V e che sia stata costruita per difendere il territorio circostante dalle invasioni saracene che all’epoca accadevano di frequente.

La torre, che è conosciuta anche con il nome di Torre di San Tommaso, è stata restaurata recentemente e rappresenta una delle più grandi torrette di avvistamento della costa ionica. Presenta una struttura a base quadrata e una scalinata di accesso composta da tre archi, di cui solo due risalgono all’origine, mentre il terzo è stato aggiunto più di recente, dato che è stato eliminato l’antico ponte levatoio. L’altezza raggiunge i 17 metri, mentre i lati di base sono lunghi 16 metri.
Tutto intorno la torre si sviluppa la costa bassa e sabbiosa, disseminata di stabilimenti balneari che di notte si trasformano in veri e propri locali, con piste da ballo e musica fino al mattino.

Non mancano i tratti di spiaggia libera, che restano ancora i prediletti dai locali e da quei turisti che preferiscono affittare un appartamento nel borgo stesso o a ridosso della costa: non mancano, infatti, casi di abuso edilizio che hanno consentito la costruzione di edifici a pochissimi metri dal mare.
La spiaggia di Torre Lapillo rappresenta un valido esempio di costa sabbiosa, anche se non mancano i costoni rocciosi disseminati qua e là. La scelta è a discrezione del fruitore che, dunque, può scegliere tra lunghe distese di arenile bianco e finissimo o costoni rocciosi sui quali osservare la piccola fauna marina. Qualunque sia la scelta della costa, la limpidezza delle acque rimane sempre una costante: fondali di rara bellezza e acque limpide e cristalline fanno di Torre Lapillo una delle mète più ambite dagli amanti del mare.